Vai al contenuto

VIVI 0 S0PRAVVIVI

Tempo di lettura 6 Minuti

La domanda che ognuno di noi si dovrebbe fare guardandosi allo specchio e dicendosi l’assoluta verità è:

Ma tu VIVI 0 S0PRAVVIVI mettendo il pilota automatico ?

Forse messa così la domanda potrebbe condurre ad un inganno , a dei “falsi positivi” e molti di voi potrebbero pensare di vivere mentre inconsapevolmente non fanno altro che sopravvivere.

Allora proviamo a capire chi si può definire una persona che vive la propria esistenza e chi invece sopravvive.

pexels charles parker 5859225
VIVI 0 S0PRAVVIVI 9

Vive chi crea consapevolmente

Chi fa in modo che la propria mente e le proprie emozioni lavorino per lui, chi esplora l’ignoto con grande curiosità.

Sopravvive chi si trova sempre nella stessa situazione e non sa perché, chi prova a galleggiare in acque che non pensa nemmeno di aver scelto, chi si trova sempre e continuamente in balia delle proprie emozioni.

E così spiegata sembra semplice, infatti molti di voi staranno pensando che la loro prima risposta viene confermata, loro sono nel gruppo dei viventi. Ma la verità è sempre più sottile e aleatoria…..quindi continuiamo ad approfondire.

pexels anete lusina 4792509
VIVI 0 S0PRAVVIVI 10

L’energia va dove poni l’attenzione

Inconsciamente lo facciamo tutti e sempre; quindi se la nostra attenzione si pone sempre sulle stesse cose e le stesse persone, gli stessi eventi e le stesse emozioni, l’energia andrà sempre lì e ovviamente lì andrà anche il corpo. Quindi pensiamo al caffè e il corpo va alla macchinetta, pensiamo alla doccia e il corpo va verso il bagno.

Il corpo segue sempre la mente.

Così se la mattina ti svegli e hai sentimenti di paura, dolore, infelicità, nel momento in cui tu poni l’attenzione su una emozione, e ricordiamo che L’EMOZIONE è UN RESIDUO CHIMICO DEL PASSATO, stai ponendo l’attenzione su una esperienza passata, non fai altro che rubare energia al momento presente e la riponi nel passato.

Sento già  lo scricchiolio della certezza di qualcuno, l’umidità dell’infiltrazione dubbiosa di qualcun altro…..ve lo avevo detto che le cose non erano così ovvie, ma continuiamo.

Mentre pensi alle cose che devi fare, alle persone che devi incontrare, se la tua attenzione è su ciò che è noto, la stai usando per creare un futuro prevedibile e questo significa sopravvivere, perché l’atto intrinseco della vita è la creazione, se non crei ma riproponi copioni del passato, in realtà stai sopravvivendo, ed anche con l’inganno aggiungo (tranquillo, tutti gli esseri umani sono campioni olimpionici nell’autoinganno, chi più, chi meno tutti ci si prende in giro).

Se poni l’attenzione su cose note e l’energia rimane su cose note, continui a riprodurre cose note, che queste ti piacciano veramente o no. E qui sta la beffa, perché per il 90% del nostro tempo, noi poniamo l’attenzione non su ciò che vogliamo, ma su ciò che non vogliamo, per poi ritrovarcelo tra i pieni e invocare a qualche forma di maledizione, aggrappandoci a detti antichi tipo piove sempre sul bagnato, o dandoci a tematiche orientali tipo il Karma. La realtà è molto più semplice e la ricordo: l’energia va dove poni l’attenzione……e pure il corpo!

Tutte le cose, le situazioni, gli eventi noti, hanno creato una rete neurologica nel tuo cervello, quando esci da questo equilibrio e quindi ti stressi anche di poco, l’atto di stressarti produce una serie di sostanze chimiche che mettono cervello e corpo in uno stato di allerta. Lo stress da scariche di adrenalina e di cortisolo e ciò ti porta a cercare di tenere tutto sotto controllo. E mentre cerchi di farlo sposti l’attenzione da una cosa, ad una persona, a un problema, ad un evento; quindi attivi tutti quei circuiti nel cervello che sono associati a quei ricordi.

La tua energia si trova ad essere totalmente frammentata, così come anche la tua biologia ed il tuo cervello, e quando l’energia si disperde e per di più rivolta al passato è difficile creare qualcosa.

Tutte le cose che fanno parte della tua vita sono connesse con delle emozioni che conosci già. Le emozioni sono energia in movimento, quindi più è forte l’emozione che provi per una certa persona o cosa e più metterai attenzione su quella che credi la causa di quella emozione creando alla fine una vera e propria dipendenza da quelle emozioni.

pexels pixabay 208147
VIVI 0 S0PRAVVIVI 11

Si esatto sei un tossicodipendente emozionale.

Quindi usi il tuo capo per riaffermare la tua dipendenza dal giudizio, o il tuo collega per riaffermare la tua dipendenza dalla competizione, gli amici per riaffermare la dipendenza dalla sofferenza, o i genitori per riaffermare il senso di colpa e i social per riaffermare la dipendenza dalla rabbia.

Più è forte l’emozione che provi, più poni l’attenzione su quella che credi sia la causa scatenante e quindi cedi il tuo potere a qualcuno o qualcosa che sta al di fuori di te.

Per cambiare bisogna andare oltre le associazioni con la tua realtà passata e presente, bisogna temprare il corpo disintossicandolo dal punto di vista emotivo. Non è l’elemento esterno la causa di tutto, la verità è che noi inconsapevolmente manteniamo o riproponiamo più e più volte quella causa perché siamo dipendenti da quella emozione e abbiamo bisogno di “farci una dose”, anche e soprattutto se a livello cosciente diciamo che non ci piace e di volercene liberare.

Quando ci rendiamo conto di questa nostra dipendenza, iniziamo a porci attenzione e proviamo a smantellare questi legami, a bloccare queste ripetizioni, allora l’energia torna a noi, l’attenzione torna a noi e possiamo utilizzarla per creare un futuro ignoto, un nuovo futuro, una nuova esistenza. E se lo facciamo tutti tutti i giorni , se ogni singolo giorno spezziamo questi legami di dipendenza ci reimpossessiamo dell’energia creatrice, e l’energia è connessa alla consapevolezza.

Dunque dove metti la tua attenzione ogni giorno, dove investi la tua energia? Sul dolore, sul tuo capo, sulla rabbia e la frustrazione, dove va la tua attenzione? Se la tua attenzione è sempre su un aspetto particolare della tua vita e vedi tutto sempre dallo stsslo livello emotivo ogni giorno, la tua vita rimarrà per forza la stessa.

Quindi per poter creare e vivere devi andare ogni singolo giorno oltre il ricordo e le emozioni della tua vita presente. Per poter creare una nuova realtà personale devi andare oltre la personalità che l’ha creata, per creare un futuro nuovo in un tempo nuovo, devi andare oltre l’anticipazione della stessa cosa che accade continuamente perché sei dipendente da quella emozione.

Un semplice esercizio per poter sviluppare la consapevolezza potrebbe essere quello di fare a fine giornata un elenco delle cose su cui poni l’attenzione. Ti renderai conto che le aree bloccate nella tua vita sono esattamente quelle in cui non poni la tua energia.

pexels michelle leman 6774345
VIVI 0 S0PRAVVIVI 12

Tutto parte dalla consapevolezza, inizia ad essere consapevole e inizierai il cambiamento.

Quindi decidi, VIVI 0 S0PRAVVIVI?