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Stress dentro o stress fuori

Tempo di lettura 3 Minuti

Parola d’ordine Stress!

Eh sì nel linguaggio comune come mangiare e dormire è entrato a far parte della nostra quotidianità il termine stress.

Chissà come, chissà quando ma così è.

Chi di noi oggi non si sente stressato?! A volte immaginiamo di poterci trasferire in qualche posto di mare o di montagna per allontanarci dallo stress, proprio come fosse un elemento esterno a noi.

In realtà lo stress è dentro di noi e se dovessimo spostarci proprio in questo istante lo porteremmo dietro come uno zainetto sulle spalle.

Ma perché accade ciò?

Il continuo rincorrere gli appuntamenti, la frenesia dei tempi moderni, gli impegni, etc… ci distaccano dal nostro bioritmo, si perché ognuno ha il suo, e per bioritmo intendo il nostro naturale atteggiamento corporeo e mentale nell’affrontare le cose.

Peccato che il mondo abbia un bioritmo molto più veloce del nostro e ci troviamo continuamente a sforzarci di stare dietro a tutto in modo innaturale.

Il nostro copro e la nostra mente sono in grado di sopportare un mondo più veloce del nostro mondo interno ma per un breve periodo, non tutti i giorni e tutto l’anno, ecco perché lo stress entra dentro di noi.

Lo stress nel nostro corpo aumenta il livello di cortisolo, cominciamo a provare difficoltà a digerire, con conseguente reflusso gastrico, manifestiamo disturbi nervosi, non riusciamo più a dormire bene e chi ne ha più ne metta… ecco perché se in queste condizioni lasciassimo tutto per andare in un posto senza stress il nostro corpo porterebbe con sé le conseguenze di un periodo stressante.

Certo dopo un po’ di tempo cominceremo a spurgare e a distanza di qualche settimana cominceremo a sentirci meglio e magari dopo qualche mese rintroneremmo a stare bene.

Ma una volta rientrati alla base tutto ricomincerebbe da capo…

Il punto di cui voglio parlarti è che lo stress è inevitabile!

Ciò che noi possiamo fare (al di là di ritagliarci tempo per allontanarci quando e se possiamo permettercelo) è di evitare che lo stress entri dentro di noi, ovvero dobbiamo imparare a tenerlo fuori.

Dici poco Fabio,…e come è possibile fare questo?

Proviamo ad introdurre nella nostra giornata un’attività che ci riconnette al nostro bioritmo e che riesca a buttar via lo stress cumulato.

Lo yoga ad esempio è un ottimo strumento per fare questo!

Una pratica consapevole e costante magari la sera al rientro dal lavoro o prima di andare a dormire quando tutti gli impegni della giornata sono stati portati al termine è il momento giusto per noi, per togliere quelle scorie dalla nostra pelle e dalla nostra anima.

Dunque non ti resta che provare, ecco qui di seguito un ottimo esercizio prima di coricarsi:

Sdraiati a terra in posizione Shavasana (corpo sdraiato, braccia lungo ai fianchi, palmi delle mani verso l’alto, gambe leggermente separate), occhi chiusi, pratichiamo respiri profondi con l’addome contando da 18 a 1 in questo modo: io inspiro 18, io espiro 18, io inspiro 17 io espiro 17, fino ad arrivare ad 1, se peri il conto ricomincia da 18.

Una volta completato il ciclo di respirazioni porta l’attenzione al corpo sdraiato a terra e partendo dalla mando destra ripeti mentalmente:

Pollice della mano destra, secondo dito, terzo dito, quarto dito, quinto dito, palmo della mano destra, dorso della mano, polso, avambraccio, parte superiore del braccio destro, spalla, ascella, fianco, vita, anca destra, coscia, ginocchio destro, polpaccio, caviglia, tallone, pianta del piede, collo del piede, alluce destro, secondo dito, terzo dito, quarto dito, quinto dito.

Ora passa alla mano sinistra:

Pollice della mano sinistra, secondo dito, terzo dito, quarto dito, quinto dito, palmo della mano sinistra, dorso della mano, polso, avambraccio, parte superiore del braccio sinistro, spalla, ascella, fianco, vita, anca sinistra, coscia, ginocchio sinistro, polpaccio, caviglia, tallone, pianta del piede, collo del piede, alluce sinistro, secondo dito, terzo dito, quarto dito, quinto dito.

Completa l’esercizio praticando ancora ancora 10 respiri profondi e lenti.

L’esercizio è terminato, sei pronto per il meritato riposo :) 

Namasté