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Pensare più in grande

Tempo di lettura 6 Minuti

Nell’articolo sulla De-sensibilizzazione Sistematica ho sottolineato l’importanza di andare oltre l’eliminare l’ansia e l’angoscia, ma di Pensare più in grande , andare molto più in là che sperare solo di ripristinare le vecchie capacità, ma di creare nuova gioia e nuove opportunità.

Sicuramente ti stai chiedendo “e che cavolo significa? Se nemmeno riesco ad uscire di casa senza avere un attacco di panico, come dovrei fare a pensare più in grande?”

ALLORA COSA SIGNIFICA Pensare più in grande?

Significa essere in grado di sognare, di visualizzare ciò che si desidera. Significa prima di tutto spostare la propria attenzione dalla parte negativa, da ciò che non si ha o non si riesce a fare, dalle mancanze, e dalla paura della mancanza (e se poi non sarò in grado di….non riuscirò a….) e concentrarsi sugli aspetti positivi, creativi, sulle opportunità che ci possono essere anche in situazioni disastrose.

So cosa stai per dire ”Siamo tutto generosi con le scarpe degli altri” (non era proprio così il detto, ma l’ho reso socialmente corretto per non incorrere in cattive interpretazioni e giudizi fuorvianti).

Non nego il fatto che quando si è in grossissime difficoltà l’unica cosa a cui si pensa è sopravvivere; sto dicendo che forse il nodo centrale che mantiene il problema è proprio cercare di sopravvivere e basta. Se abbassiamo i nostri obiettivi e ci accontentiamo di ciò che è facilmente realizzabile, se puntiamo sempre verso qualcosa che è velocemente raggiungibile, rischiamo di atrofizzare mente e cuore, facendoli vivere sempre secondo due o tre schemi  ben rodati e alla fine non saranno più in grado di esprimere ed utilizzare tutto il loro potenziale.

Pensare più in grande invece può stimolare le tue azioni e i tuoi pensieri, pensare in grande ti porta fuori dall’ordinario per esplorare lo straordinario.

Tendiamo ad ottenere ciò su cui ci concentriamo. Se si teme di fallire, la nostra attenzione si concentrerà sul fallimento e alla fine otterremo quello.

Non pensare in grande spesso è il risultato di nostre convinzioni limitanti: ciò che pensiamo di noi (ci sentiamo mancanti), ciò che crediamo di essere capaci di fare (anche se non ci abbiamo mai provato), ciò che il nostro passato condiziona nel nostro presente. Tutto questo ci convince a rimanere nella nostra zona di confort, ad essere prevedibili e controllabili.

Si avete capito bene, controllabili come piccole marionette spaurite.

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Quando ero piccola a scuola una delle suore se mi beccava a fare qualcosa al di fuori degli schemi, delle regole (e questo capitava più volte al giorno), mi accusava di peccare di presunzione, non ero abbastanza umile, e questa mia condotta mi avrebbe portata dritta all’inferno. Ma non solo, ogni cosa che mi capitava, dal brutto voto alla pallonata in faccia giocando in cortile, si trasformava in una sorta di punizione divina che arrivava tra capo e collo a causa della mia presunzione.

Sicuramente siamo tutti d’accordo nel dire che Dio non aveva mandato la pallonata per punirmi, che è una cosa sciocca…….allora perché quando per qualche momento iniziamo a pensare in grande e magari ci capita subito dopo qualcosa di brutto (pensiamo di aumentare il numero dei clienti della nostra azienda e invece quasi subito uno o due dei nostri clienti ci chiama per annullare i loro ordini), pensiamo dentro di noi “Ecco lo sapevo, appena ho osato, subito la martellata in testa, me la sono andata a cercare, invece di accontentarmi….e adesso sto peggio”. Chi ha sperimentato una situazione simile alzi la mano!

Questo è frutto di secoli di educazione al rimanere dentro canoni controllabili per paura di essere puniti, di fallire e passare per sciocchi per il solo fatto di averci provato. I condizionamenti non si possono evitare, ma attraverso la consapevolezza puoi decidere liberamente come rispondere e il modo migliore per uscirne è proprio pensare in grande. Ti porta a guardare la vita sotto una luce diversa che illumina molte più possibilità di quelle che credevi di avere.

Dobbiamo essere consapevoli che la differenza tra fallimento e successo dipende da ciò in cui crediamo di avere il diritto.

Ecco perché è importante allenarsi a pensare in grande, per capire piano piano che tutti noi meritiamo tutta l’abbondanza dell’universo e smetterla di autoflagellarsi nell’idea di non meritare.

Fare questa scelta non è né più pensante né più complessa della lotta che ogni giorno fai per rimanere bloccato all’interno delle tue convinzioni di mancanza. Il quantitativo energetico è lo stesso, cambia solo la direzione, invece di girare in circolo come un cane che si morde la coda, può prendere una direzione ed esplorare l’ignoto.

Ci vuole la stessa energia per pensare in piccolo come per pensare in grande. Quindi sogna in grande e pensa in grande.

Daymond John

Quindi bisogna allenarsi alla grandezza.

Un motivo importante per allenarsi quotidianamente a pensare in grande, sta nel fatto che, di fronte alle difficoltà, il nostro pensiero si fa limitato, la nostra mente si blocca e il mondo sembra diventare piccolo piccolo. L’allenamento a pensare in grande ci aiuta a creare diversi processi mentali, ampliando le nostre reti neurali quando tutto è calmo, ci aiuta ad avere più frecce al nostro arco quando tutto va male.

Molti dei nostri sogni all’inizio sembrano impossibili,

poi improbabili,

e poi quando evochiamo la volontà, diventano presto inevitabili.

Christopher Reeves

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Per chi ha letto il mio precedente articolo, questa affermazione non ti ricorda la scala sud? Un evento all’inizio sembra assolutamente impossibile da affrontare, poi mano a mano che ci si allena, scende di difficoltà, diventando sempre più abbordabile, fino a quando non si è in grado di affrontarlo e superarlo.

Bob Proctor dice che se il tuo obiettivo non ti spaventa un po’, non stai pensando abbastanza in grande e se l’obiettivo non è abbastanza grande , non sarai abbastanza acceso per superare i momenti difficili. Ed ecco che ritorniamo al concetto che forse il nodo dei nostri problemi sta proprio nell’aver dimenticato per troppo tempo nella nostra vita cosa significa pensare in grande, vivendo continuamente in una situazione di sopravvivenza che non ci fa vedere nulla oltre i nostri problemi quotidiani che diventano sempre più grandi, sempre più immensi e invalidanti, non avendo altro oltre cui posare lo sguardo e le speranze.

Fino adesso ho tediato tutti su cosa significa e perché è importante pensare in grande,  nel prossimo articolo cercherò di spiegare come.

Perciò vi dico:

tutte le cose che voi domanderete pregando,

CREDERETE che le avete ricevute

E voi le OTTERRETE.

Vangelo di Marco 11:24

ATTENZIONE SPOILER: la citazione che adoro non ha a che fare con nessun tipo di religione, ma riguarda la fede nell’essere degni.