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I 5 Elementi e lo Yoga

Tempo di lettura 5 Minuti

Risvegliare l’ascolto e l’attenzione con la pratica su i 5 elementi

Ogni cosa è composta da i 5 elementi che sono presenti in ogni sostanza esistente in natura.

Essi non esistono di per sé stessi, ma ciascuno di essi contiene, in piccola parte, anche gli altri quattro.

L’aggregazione di questi ma in proporzioni diverse, rendono ogni cosa unica e speciale.

Nello yoga la loro conoscenza è molto importante perché la pratica lavora proprio su questi 5 aspetti e conoscerli permette agli yogi di usare le leggi della natura per ottenere felicità, saggezza, forza e salute sia fisica che mentale.

Essi sono anche le basi sulle quali operano l’ayurveda e la yoga terapia.

In questo articolo scoprirai le caratteristiche dei 5 elementi secondo lo yoga e come questa disciplina lavora per riequilibrarli.

Quando tutti questi 5 elementi sono in equilibrio si sviluppa un senso di profondo benessere

Yogananda

Vediamoli insieme

Terra : l’elemento terra (in Sanscrito Prithvi) è caratterizzato da solidità, dalla stabilità, pensiamo ad esempio alla terra che ci sostiene. E’ anche l’elemento che forma le strutture solide, pensiamo anche al nostro corpo composto da muscoli, scheletro, denti. La terra rappresenta il saper rimanere radicati, fermi, quando ad esempio eventi della vita ci segnano particolarmente.

Elemento Terra Radici
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Il senso collegato alla terra è l’olfatto.

L’elemento terra può essere ritrovato nel 1° chakra, muladhara.

Alcune posizioni yoga che lavorano su questo elemento sono TadasanaVrksasana e anche Adho Muha Svanasana.

Per sentire questo elemento durante la propria pratica è importante avere una stabilità fisica, sentire che ogni parte del corpo è collegata alle altre e che tutto insieme supporta l’intero organismo.

Se il corpo è stabile, fermo e compatto anche la mente si trova in uno stato di quiete.

Acqua: l’elemento acqua (in Sanscrito Apas) è caratterizzato da fluidità, dal movimento, pensiamo ad esempio ad un fiume che scorre. Nel corpo può essere rappresentata dal sistema circolatorio e da quello linfatico. L’acqua rappresenta il cambiamento costante della vita e ci invita a muoverci.

Elemento Acqua fiume che scorre
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Nel corpo governa i sistemi circolatorio e linfatico, reni e genitali. Le caratteristiche psicologiche sono: spontaneità, emotività, morbidezza, armonia ed adattabilità.

Il senso collegato all’acqua è il gusto.

Il chakra che rappresenta questo elemento è il 2°: Svadhisthana.

L’asana che possiamo praticare per questo elemento è vinyasa, cioè il movimento sincronizzato con il respiro.

Possiamo percepire l’elemento acqua quando facciamo un movimento fluido, delicato e senza sforzo tra una posizione e l’altra. E’ importante che il movimento sia ripetuto più volte e che sia fatto a ritmo del proprio respiro.

Fuoco: l’elemento fuoco (in Sanscrito Agni) presenta come caratteristiche il calore, la luce, la trasformazione. Pensiamo la legna nel camino che bruciando dà calore e luce, trasformando la legna in cenere. Nel corpo possiamo associarlo al sistema digestivo che trasforma il cibo in nutrienti. Promuove la determinazione ed il coraggio, la vitalità e la forza di volontà.

Elemento fuoco fiamma
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Il senso collegato al fuoco è la vista.

Il chakra che rappresenta questo elemento è il 3°: Manipura.

Possiamo percepire questo elemento quando facciamo tutte le posizioni che lavorano sulla zona addominale Adho Mukha Svanasana, Vasisthasana, Utthita Trikonasana e possiamo sentire come una sorta di calore che si sviluppa nella zona intorno all’ombelico.

Un altro aspetto della pratica che è collegato a questo elemento è il fatto di “muoversi dal nostro centro” che si trova nell’addome, cioè ogni movimento dovrebbe avvenire dal centro del corpo verso la periferia.

Per fare questo in maniera più efficace possiamo usare i cosiddetti bandhas, in particolare Uddiyanabandha e Mulabandha.

Aria: l’elemento aria (in Sanscrito Vayu) presenta come caratterisitche il movimento, la leggerezzal’intangibilità, pensiamo all’aria che ci circonda. Nel corpo può essere associata al sistema respiratorio che entrando nei polmoni porta ossigeno. Rappresenta la libertà ed a staccarci da tutto ciò che ci impedisce di essere liberi.

Elemento aria
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Nel corpo governa il sistema respiratorio. Le caratteristiche psicologiche sono: leggerezza, apertura agli altri, tranquillità, chiarezza, serenità.

Il senso collegato all’aria è il tatto.

Il chakra che rappresenta questo elemento è 4°: Anahata.

L’aspetto della pratica che più rappresenta l’elemento aria è il pranayama, cioè il processo mediante il quale lavoriamo sulla qualità del respiro.

Grazie al pranayama infatti la respirazione diventa lenta, liscia e senza sforzo. Questo poi si ripercuote direttamente sulla mente che diventa con il tempo più quieta.

Etere: l’elemento etere (in Sanscrito Akasha) ha come caratteristiche la connessionela comunicazione, ed espressione di sé, è lo spazio che ci circonda. Questo elemento contiene tutti gli altri. Nel corpo lo possiamo associare al sistema nervoso ed al suo funzionamento governandone calma e serenità.

Etere
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l senso collegato all’etere è l’udito.

Il chakra che rappresenta questo elemento è 5°: Vishudda.

L’aspetto della pratica che più rappresenta questo elemento è la presenza e la piena consapevolezza del momento presente (Mindufulness) che dovrebbe esserci non solo quando si fa yoga ma in ogni cosa che si fa nella vita.

Attraverso la Pratica dello Yoga possiamo dunque armonizzare i cinque elementi ancor di più se aggiungiamo alla pratica:  respirazioni (pranayama)gesti delle mani (mudra)recitazione (mantra) e concentrazione (meditazione).

Le diverse pratiche hanno anche lo scopo di “risvegliare” l’ascolto e l’attenzione a questi elementi, permettendoci di manifestare i poteri e le capacità di ciascuno di essi.

Se hai domande, approfondimenti, scrivimi pure, sarò ben lieto di risponderti.

Namastè

Fabio